Il consorzio formato da Wind, Fastweb e Vodafone incontrerà nuovamente il Governo tra due settimane per fare il punto della situazione. L’interlocutore di riferimento sarà il vice-ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani.
Vi ricordo che Telecom Italia ha deciso di continuare per la sua strada. In particolare, Telecom è disposta a collaborare per intervenire nelle “zone bianche”, ma è assolutamente disinteressata a far parte di progetti comuni.
La situazione però si è complicata a causa della fragilità del Governo, quindi è poco probabile che si ottenga l’aiuto promesso lo scorso anno.
L’integrazione tra iTunes Ping e Facebook è saltata. Impossibile l’importazione delle amicizie da un social network all’altro.
Gli utenti di Ping, nuovo social network musicale di Apple, non possono importare la lista amici di Facebook.
In quest’ultimo caso il social network di Zuckerberg richiede di sottoscrivere un accordo, principalmente centrato sulla protezione dei dati personali e, ovviamente, per preservare l’integrità dell’infrastruttura. Probabilmente in casa Facebook hanno pensato che i 160 milioni di utenti iTunes potessero avere un impatto dannoso sull’infrastruttura del social network.
Nonostante tutto sull’homepage del nuovo servizio di Apple compare ancora la descrizione che incentiva a trovare altri amici mandando inviti per email o collegandosi al proprio account di Facebook.
Interpellato sulla questione, Steve Jobs si è lamentato degli “onerosi accordi” che Facebook richiederebbe per la funzione di collegamento degli amici, ed ha suggerito di aggiungerli manualmente con la casella di ricerca, o mandando un invito via mail.
In testa al lato desktop troviamo la scheda video GeForce GT 420 in grado di supportare la DirectX 11. Si prensenta come una soluzione low profile sviluppata su GF 108.
Per quanto riguarda il raffreddamento, è dotata di un dissipatore a singolo slot (di tipo attivo). La GPU è catatterizzata da una frequenza di 700 MHz con 2GB di memoria DDR3 operanti a 1800 MHz, mentre gli shader lavorano a 1400 MHz. Il bus di memoria è di 128-bit Raffreddata con un dissipatore a slot singolo di tipo attivo, la nuova nata è dotata di 48 stream processor: la GPU è caratterizzata da una frequenza operativa di 700MHz mentre gli shader operano a 1400MHz.
Nell’attesa di sapere se Cisco acquisterà Skype, è stata rilasciata la versione 5.0 del programma. In questa nuova beta ci sono delle importanti novità, ad esempio vi è la possibilità di effettuare una chat di gruppo con la webcam, e il numero di utenti per effettuare la videoconferenza è passato da 5 a 10.
Un’altra novità riguarda Skype Home. L’intenzione è quella di guidare il nuovo utente verso l’utilizzo del software, mentre per chi è gia abituato ad usarlo potrebbe trovare questa funzione piuttosto invadente. Inoltre è stata inserita la notifica degli errori di connessione, in particolare se la chiamata è a rischio si riceverà un avviso attraverso la chat.
Rispetto alla versione recensita in maggio, quella pubblicata poche ore fa potrebbe non sembrare così diversa. I miglioramenti all’interfaccia grafica non sono molto visibili. Il lato più evidente riguarda la lista dei contatti, che ora mostra la foto-profilo degli utenti. I problemi risolti rendono consigliabile l’aggiornamento a chi usasse ancora la beta precedente.
Per provare la nuova beta di Skype vi rimando direttamente al sito ufficiale.
HP e Hynix collaboreranno nello sviluppo del memristor, un nuovo elemento il cui nome deriva dall’unione delle parole memoria e resistore. Secondo HP con il memristor sarà possibile realizzare memorie che non perdono dati in assenza di energia, non hanno bisogno di essere avviate, in grado di consumare pochissimo e associare le informazioni in maniera simile a quanto avviene nel cervello umano.
Secondo HP il memristor potrebbe rimpiazzare le attuali NAND flash, ma una recente scoperta ha aperto nuove possibilità, poiché il memristor è in grado di eseguire operazioni logiche (Con i memristor HP la CPU diventa meno utile).
L’accordo tra le due aziende prevede lo sviluppo di nuovi materiali e processi d’integrazione per trasferire la tecnologia del memristor dalla branca della ricerca allo sviluppo commerciale sottoforma di Resistive Random Access Memory (ReRAM).
Amazon e Sony vogliono sfidare Apple e Netflix sullo streaming video online. Il webstore più famoso del mondo è in trattativa con varie media company. Al momento si stanno vagliando titoli di archivio, quindi film e prodotti televisivi.
Leggermente diverso invece il progetto di Sony, che prevede la realizzazione di un portale audio-video per tutti i suoi dispositivi dotati di connessione Web. In pratica acquistando lettori MP3, portatili Vaio, TV Bravia, lettori Blu-Ray e cellulari Sony Ericsson si avrà a disposizione un canale privilegiato per l’acquisto di musica e film.
I tempi di realizzazione dei due progetti non sono noti: solo Sony, secondo indiscrezioni potrebbe essere pronta nel 2011. In ogni caso tutti sono in attesa degli annunci dell’azienda di Cupertino: stasera sapremo tutto sull’Apple iTV.
L’operatore siciliano Mandarin ha avviato la commercializzazione delle chiavette USB WiMax che dimostrano di consentire velocità di connessione in mobilità molto superiori rispetto alle chiavette USB proposte dagli operatori di telefonia cellulare 3G.
L’operatore siciliano Mandarin ha condotto una sperimentazione e sta entrando in esercizio con la distribuzione di chiavette USB WiMax per i propri utenti che hanno necessità di collegarsi in mobilità.
La velocità reale media è di 5-6 Megabit al secondo rispetto alle dichiarazioni di targa di 7 Megabit massimi dichiarati dalle offerte. Un valore comunque tre volte superiore rispetto alle velocità reali sperimentate dagli utenti che utilizzano le chiavette USB degli operatori mobili che offrono connettività Umts/3G, come rilevano numerosi i test indipendenti di SosTariffe.it e di Between.
Mandarin conta col proprio network WiMax di poter far fronte alle sempre più opprimenti lacune dovute alle scarse risorse della banda larga 3G. Un obiettivo ambizioso ma possibile: mira a soddisfare il boom di richieste di utenti che hanno sempre più bisogno di connettività in movimento. I servizi WiMax saranno attivabili e funzionanti ovunque nelle aree già raggiunte dalla rete di Mandarin.
Un Commodore Amiga con sistema operativo open source derivato dal vecchio Amiga OS 3.1. Questa l’ultima novità che è in serbo per tutti gli appassionati dello storico marchio statunitense. La rediviva Commodore USA ha infatti acquistato i diritti sul nome Amiga e si prepara a vendere una nuova linea di prodotti con sistema operativo AROS.
Anche in questo caso, dopo il C64, si tratterà di computer all-in-one. Difficile prevedere la dotazione hardware: l’unica certezza è che AROS supporta solo piattaforme x86 e Power PC. In ogni caso bisogna sottolineare che Commodore fino ad ora si è affidata sempre a prodotti Intel.
Commodore Amiga e C64 rischiano di diventare regali spiritosi per Natale. I prezzi di listino non sono stati ancora comunicati ma chi può permetterselo potrebbe decidere di concedersi un giocoso balzo nel passato. A una festa geek il successo sarebbe assicurato.
HP ha presentato in nuovi netbook Mini 210 e Mini 5103, aggiornando così la propria proposta con il nuovo processore Intel Atom N550. Si tratta di due computer relativamente simili. La nuova CPU offre prestazioni migliori di circa il 20%; il TDP più alto pesa sull’autonomia, ma solo limitatamente.
L’HP Mini 5103 è un netbook “professionale”. Questa insolita definizione indica che oltre alla piattaforma hardware, comune ai prodotti consumer, il computer offre tastiera resistente agli schizzi, autonomia migliorata, e alcune opzioni tipiche del mondo business. Lo schermo da 10,1 pollici ha una risoluzione pari a 1024 x 768 pixel, ma è possibile averlo con una 1366 x 768 pixel, tipica di portatili più grandi. Si può scegliere di avere un touch-screen capacitivo.
Lo chassis, d’allumino e lega di magnesio, è molto resistente. L’HP Mini 5103 offre, a scelta del cliente, anche un modem 3G integrato e una maniglia per il trasporto senza borsa. Per l’archiviazione si può scegliere tra un hard disk da 7200 rpm o un’unità SSD.
Sony ha completamente rinnovato la sua linea di e-book reader con i modelli Pocket, Touch e Daily.
Il Sony Reader Pocket Edition (PRS-350) misura 14,4 x 10,4 x 0,76 cm e pesa 181 grammi. È certamente più leggero e piccolo rispetto alla versione precedente, ma lo schermo adesso è da 5 pollici e integra il sistema touch. Non manca una stylus pen per sottolineare o interagire più comodamente. La memoria è di 2 GB e non manca uno slot SD. Sarà disponibile a breve in rosa o argento a circa 179 dollari.
Sony Reader Touch Edition (PRS-650) è simile al Pocket ma lo schermo è da 6 pollici, mentre il Sony Reader Daily Edition (PRS-950) raggiunge i 7 pollici di diagonale. Quest’ultimo inoltre supporta il Wi-Fi.